All-in
Puntare l'intero stack
Definizione
Andare all-in significa impegnare tutte le proprie chips su una mano. È l'azione più forte del poker: una volta all-in, nessuno può più spingerti al fold — vedrai tutte le carte restanti, qualunque cosa accada. In cambio, non puoi vincere più di quanto copra il tuo stack. Quando sono coinvolti più giocatori con stack diversi, l'all-in crea piatti separati (side pot): lo stack più corto può vincere solo il piatto principale, costruito fino all'altezza del proprio impegno; le puntate aggiuntive degli altri giocatori alimentano un piatto laterale che si gioca tra di loro. È lo stack effettivo a determinare ciò che ognuno rischia davvero. Preflop, l'all-in diventa un'arma centrale non appena gli stack si accorciano: sotto le ~15 bui grandi il gioco si semplifica in push/fold, dove l'unica vera decisione è jammare o buttare. Il senso strategico dello shove corto: massimizza la fold equity (l'avversario deve rischiare uno stack per vedere) evitando al contempo decisioni postflop difficili con uno stack che non ha più margine di manovra.
Tre giocatori: A ha 10bb, B e C hanno 50bb. A va all-in, B e C chiamano e continuano a puntare al flop. A può vincere solo il piatto principale (3 × 10bb + bui); le puntate aggiuntive di B e C formano un side pot che A non può vincere, nemmeno con la mano migliore.