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Check-raise

Fare check e poi rilanciare la puntata dell'avversario sulla stessa street

Definizione

Il check-raise consiste nel fare check quando è il tuo turno di agire, aspettare che l'avversario punti, poi rilanciare la sua puntata sulla stessa street. È un'azione doppiamente aggressiva perché segnala una mano forte dopo essere sembrati passivi. Il check-raise ha vari obiettivi: estrarre valore con mani molto forti inducendo la puntata dell'avversario prima di rilanciarla, proteggere una mano forte su un board pericoloso, o bluffare rappresentando una mano molto forte per far foldare le mani intermedie dell'avversario. In GTO, il check-raise deve essere bilanciato tra valore e bluff per non essere sfruttabile. La frequenza ottimale dipende dalla texture del board e dai range in gioco. BB vs BTN è la situazione di check-raise più comune perché la BB è OOP e deve difendersi tramite l'aggressione.

Esempio concreto

Fai check al flop con un set di 7 su un board 7-8-9. L'avversario fa c-bet del 50%. Fai check-raise a 3x perché il board è molto coordinato, vuoi estrarre valore subito e proteggere la tua mano dai progetti di scala dell'avversario.

Domande frequenti

Quando fare un check-raise?

Soprattutto fuori posizione, sui board che colpiscono il tuo range di difesa più di quello di chi ha aperto — texture basse e connesse dal grande buio contro un bottone — e contro avversari che fanno c-bet ad alta frequenza. La linea è difficile da contrastare proprio perché mescola mani fortissime e progetti.

Che size dare a un check-raise?

Circa 3× la puntata avversaria su un board asciutto, e 3,5-4× su una texture dinamica dove vuoi far pagare caro i progetti. Troppo piccolo, offri un buon prezzo a tutto ciò che ti batterà più avanti; troppo grosso, ti pagano solo le mani che già ti dominano.

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Check-raise nel poker — Definizione | Forge.poker