3-bet
La terza puntata prima del flop (un rilancio del rilancio)
Definizione
Il 3-bet è la terza puntata preflop. Il big blind è la prima puntata, l'open raise è la seconda, e il 3-bet è il rilancio di quell'open raise. È un'azione aggressiva che restringe il range delle mani giocate e crea pressione immediata sull'avversario. Un 3-bet può essere fatto per valore (con le mani migliori: AA, KK, QQ, AKs) o in bluff (per prendere l'iniziativa e sfruttare i range ampi avversari con bluff ben scelti). In GTO, il range di 3-bet deve essere bilanciato tra valore e bluff. I migliori bluff di 3-bet sono mani con effetto bloccante (A5s blocca AA e AK avversari) e potenziale postflop se callate. La size del 3-bet varia: in posizione, 3x l'open è comune; fuori posizione, 3,5–4x è più standard per compensare lo svantaggio informativo.
Il CO apre a 2,5bb, il BTN fa 3-bet a 8bb. Un range di 3-bet GTO del BTN vs CO include AA, KK, QQ, AKs per valore, e A5s, A4s, 76s come bluff per bilanciare il range e renderlo inattaccabile.
Domande frequenti
Con quali mani fare 3-bet?
Un range di 3-bet equilibrato unisce mani di valore (coppie alte, AK, a volte AQs) a bluff scelti per il loro blocker e la giocabilità (A5s-A4s, alcune suited). La proporzione valore/bluff dipende dalla posizione e dal range avversario.
Quale size per un 3-bet?
In posizione, circa 3× l'apertura è lo standard; fuori posizione, 3,5-4× compensa lo svantaggio di giocare senza informazioni. Contro giocatori già entrati nel piatto, si aumenta la size per non offrire buone odds.